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La corazzata Montepaschi fatica non poco ad avere ragione della Carife e lo fa solo nei tre minuti finali di una gara che Siena non ha dominato, ma solo controllato. Forse la fatica, gli infortuni, lo schiaffo subito dopo l’uscita dall’Eurolega ha reso più vulnerabile la Mens Sana che non è mai riuscita a dare una svolta alla gara se non negli ultimi due minuti. Per chiudere la partita del PalaSegest sono serviti due liberi ed un canestro da tre punti di Sato, assieme ad un libero di Hawkins al 38’. E dire che la Carife era riuscita a tenere aperta la gara fino al 36’. L’aveva fatto reggendo in difesa e trovando nell’ultimo quarto il coraggio e la capacità di segnare da fuori quando Siena ha chiuso le porte dell’area con Eze e Stonerook. Due canestri da tre punti di Sacchetti sono serviti a Ferrara per restare in partita (57-59 al 35’) salvo poi non riuscire a concludere una rimonta iniziata sul -11. Perché lo strappo più duro di Siena è arrivato alla fine del terzo quarto. Guarda caso dalle mani e dalle capacità di Terrell McIntyre. Capace di segnare 5 punti e subire un fallo in attacco per il 46-55 del 29’. Parziale che era arrivato dopo un altro recupero di Ferrara che con Ford e Schultze era arrivata fino al 46-48. Ma poi, a gioco lungo, la maggior forza di Siena ha prevalso.

Allenatori in sala stampa      da www.menssanabasket.it

Pianigiani: “Ci abbiamo provato per quello che abbiamo adesso, perché fa parte dello spirito di fare sport provare a vincere sempre dovunque. Sapete le condizioni fisiche in cui siamo, Domercant non è potuto rientrare perché aveva grossi problemi fisici alle ginocchia, tutti gli altri più o meno acciaccati. Abbiamo provato a difendere, nei momenti in cui ci sembrava ancora tanta strada da fare Ferrara era brava a provarci ogni volta ad essere sempre lì, ma abbiamo trovato una giocata per tenere sempre un margine di vantaggio. Questo credo che sia un segnale, come i pochi punti concessi a Ferrara nell’ultimo quarto. Sono il tentativo di voler vincere sempre e comunque. Questo ha dato ai miei giocatori continuità ed è quello da cui dobbiamo ripartire . Il nostro obiettivo è farsi trovare pronti ai playoff in una condizione fisica che ci permetta di giocare la nostra migliore pallacanestro”.

Valli: “Vorrei dare un messaggio a tutti quanti e cioè che siamo una squadra, non solo viva, ma che tiene fortemente a salvare questo club. Stiamo migliorando la qualità del nostro gioco a volte giocando anche una buona pallacanestro e anche stasera abbiamo fatto più palle recuperate di loro. La squadra sta dando il massimo”.