Unicaja Malaga: Si è presentata come terza forza del gruppo B l’Unicaja Malaga. Una squadra sempre temibile, per organizzazione, abnegazione e rigore tattico con il quale gioca. Ma certamente non è più quella potenza cestistica di qualche anno fa; con Scariolo, nel 2007 infatti l’Unicaja ha raggiunto l’apice della sua storia recente in Eurolega, presentandosi alle Final Four di Atene con personalità, dopo un cammino davvero magico. Allora, fu lo stesso Cska di coach Messina a rovinare la festa agli spagnoli; ed è da allora che l’Unicaja non è più riuscito a raggiungere risultati comparabili. Principale punto di riferimento, a livello di roster è certamente Joe Freeland, centro di grosso spessore che sotto l’ala protettrice di Josè Garbajosa (vero leader emotivo della squadra) ha sostanzialmente salvato la scorsa stagione in Eurolega dei suoi. L’Unicaja, infatti, dopo un inizio non molto esaltante, dopo l’esonero di Resenes e l’arrivo, al suo posto di Mateo (ora head coach), è riuscito ad ottenere ugualmente le Top 16 per la dodicesima volta consecutiva grazie in particolare alle sue prestazioni. Per concludere, ricordiamo che un importante colpo, quest’estate è stato sicuramente quello di Ej Rowland, ex Cremona e guardia dalle qualità uniche all’interno del roster spagnolo.
Zisis è a -1 per raggiungere i 100 punti da tre Unicaja è la migliore in Eurolega per rimbalzi offensivi (12,8) e totale rimbalzi a partita (37,1) Unicaja ha vinto 2 gare su tre a Siena Sinanovic è stato compagno di squadra di Igor Rakocevic nella stgione 2005/06 con il Real Madrid McCalebb è al terzo posto in Eurolega nel rating prestazioni con 21,7 a partita.